Digitale: MDC “Servono consapevolezza, senso critico e sicurezza”

Online, social network, Intelligenza Artificiale e videogiochi: il nuovo numero della rivista del Movimento Difesa del Cittadino affronta opportunità e rischi della trasformazione digitale. Al centro il progetto “Passepartout, per consumatori intelligenti”, finanziato dal MIMIT.

Educare a un uso consapevole, equilibrato e sicuro delle tecnologie digitali è oggi una delle sfide più importanti per famiglie, scuola e istituzioni. È questo il tema al centro del numero speciale di DIRITTI&CONSUMI, la pubblicazione del Movimento Difesa del Cittadino (MDC), dedicato alla trasformazione e all’educazione digitale. Dall’Intelligenza Artificiale ai social network, dai videogiochi alle piattaforme online, il digitale offre ai più giovani straordinarie opportunità di apprendimento, comunicazione e crescita, ma presenta anche rischi sempre più complessi: fake news, manipolazione delle informazioni, cyberbullismo, dipendenza dalla navigazione online e isolamento sociale.

“La cittadinanza digitale è ormai parte integrante della cittadinanza tout court – sottolinea il presidente nazionale di MDC, Antonio Longo, nell’editoriale del numero speciale –. Non basta fornire dispositivi e connessioni: occorre accompagnare i ragazzi in un percorso educativo che insegni il rispetto delle persone anche online, la tutela della propria privacy e la gestione equilibrata del tempo trascorso in rete”.

Il numero dedica ampio spazio a “Passepartout, per consumatori intelligenti”, il progetto educativo gratuito promosso da MDC e finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, nato per accompagnare bambini e ragazzi verso un rapporto più consapevole con gli strumenti digitali.

Il progetto ha visto la realizzazione di una piattaforma digitale sviluppata da MDC in collaborazione con CivicaMente, pensata come punto di riferimento per scuole, docenti e formatori, con materiali didattici, approfondimenti, schede operative e contenuti multimediali destinati alle attività formative. Tra i temi affrontati ci sono il funzionamento e i limiti del machine learning e degli algoritmi, il riconoscimento delle fake news e dei contenuti manipolati, i rischi del dark web e del deep web, la prevenzione del cyberbullismo e dei comportamenti aggressivi o autolesivi, oltre al fenomeno delle challenge online e dell’isolamento digitale e sociale. “L’obiettivo non è demonizzare la tecnologia, ma promuoverne un utilizzo responsabile, sicuro e orientato al benessere delle persone”, sottolinea MDC.

Particolare attenzione è dedicata anche alle esperienze degli operatori che quotidianamente affrontano le conseguenze di un rapporto problematico con il digitale. Il numero raccoglie infatti le storie e le riflessioni di psicologi e psicoterapeuti impegnati nel trattamento delle dipendenze tecnologiche e del ritiro sociale, offrendo una lettura del fenomeno che invita a non fermarsi all’etichetta di “dipendenza”, ma a comprendere il disagio che può celarsi dietro un uso eccessivo della tecnologia.


Il numero racconta, tra gli altri, i percorsi di Marta e Angelo, due giovani alle prese con isolamento sociale, difficoltà nelle relazioni e un rapporto sempre più intenso con il mondo virtuale. Le loro storie mostrano anche l’importanza di percorsi terapeutici capaci di utilizzare gli stessi strumenti e interessi dei ragazzi come punto di partenza per ricostruire relazioni, autonomia e fiducia.

Per MDC, la risposta non può essere affidata soltanto a divieti o messaggi allarmistici. Serve invece un’alleanza educativa tra famiglie, scuola, istituzioni e associazioni, capace di fornire ai più giovani gli strumenti per sviluppare consapevolezza, senso critico e responsabilità. Il numero speciale di DIRITTI&CONSUMI si inserisce proprio in questa prospettiva: contribuire alla costruzione di una cultura digitale che metta al centro le persone, la sicurezza e il benessere, rendendo i giovani protagonisti attivi della cittadinanza digitale.

Il link alla pubblicazione: https://www.difesadelcittadino.it/2026/08/31/diritti-consumi-n-7-8-2026-speciale-luglio-agosto-2026/